

Per visualizzare la totalità dell'itinerario balcanico:
MAPPA POLITICA - MAPPA
FISICA
Lasciato l'abitato di Vrba inizia una salita a tornanti al 5-7% che porta al km 6,5 al passo. Qui i resti di una costruzione del 1899 e un bunker a testimonianza del vecchio confine tra Impero austro-ungarico e Regno del Montenegro. Al km 8,4 tenere la DX (attenzione, nessuna indicazione). Il paesaggio, in quota aspro e carsico, ritorna lussureggiante con la discesa a Cetinje (antica capitale del Montenegro). Da vedere alcuni monumenti. Al km 21 andare a SX per Podgorica che si raggiunge con un tratto poco impegnativo al km 55,5. La capitale montenegrina, ex Titograd, non ha grande interesse turistico. Di interesse paesaggistico è invece la strada da Podgorica al Monastero di Moraca che costeggia il corso dell'omonimo fiume, a tratti in gola con pareti a strapiombo simili all'Ardeche. Venditori di cocomeri e fichi lungo la via. Al km 73 il primo tunnel, evitabile comunque seguendo la vecchia strada. Verso il km 90 la strada diventa sempre più impervia e scavata nella roccia. Al km 91 la galleria - non illuminata - chiamata "Tunnel 7-8-9", composta dall'unione di 3 preesistenti trafori. Per bypassarla prendere il condotto di luce che si trova a destra appena entrati nel Tunnel 7: oltrepassandolo vi si aprirà davanti gli occhi lo scenario di una strettissima gola e dell'originaria strada costruita a strapiombo sulla Moraca. Non bypassabile è solo l'ultimo dei 3 tunnel, comunque non pericoloso in quanto già illuminato dalla luce esterna. Al km 93,5 fine della gola. Al km 96 si passa per Medurijecje. Al km 102,5 si raggiunge il Monastero di Moraca, struttura presso la quale pensavamo di poter trovare ospitalità, negataci invece dal pope. Il motel prossimo al monastero funziona solo come ristorante. Dormito quindi al Kamp Manastir Moraca, posto al km 102, ovvero 500 metri prima del monastero lungo la statale. Il campeggio in questione è dotato di scomodissimi, seppur nuovi (agosto 2005), bungalow di forma piramidale dove è possibile girare eretti solo nella parte centrale. Costo 10 € a persona.
Per una lettura della tappa più narrata e appassionante consiglio la "versione di Paolo", un PDF dove troverete tutti gli aneddoti di viaggio. Il chilometraggio sempre maggiorato rispetto a quello "reale" è dovuto alle deviazioni.

| ITINERARIO E TAPPE | FOTOGRAFIE | TAPPA SUCCESSIVA |
|
|