

Per visualizzare la totalità dell'itinerario balcanico:
MAPPA POLITICA - MAPPA
FISICA
Il porto si trova a 3 chilometri a nord ovest di Dubrovnik. In prossimità
del centro - abbiamo seguito - le indicazioni per Cavtat (km 2,5 - breve salita),
in previsione di vedere la città una volta di ritorno dall'itinerario
in Montenegro, Kosovo e Albania. La strada percorsa bypassa Dubrovnik dall'alto. Bel panorama. Nel caso decidiate invece di vedere Dubrovnik
fin da subito, proseguite diritti: la strada affianca dapprima le mura della
città-fortezza per poi ricongiungersi, dopo una salita, con la strada statale
per Cavtat.
La tappa prosegue a questo punto a saliscendi con bei panorami sull'Adriatico.
Al km 22 la strada fiancheggia l'aeroporto di Dubrovnik e al km 32 si transita
per Gruda. Al km 37,5 una salita all'8% tra cipressi e pini marittimi porta
al km 39 ad un passo, dove è posta la dogana croata. Segue una discesa
all'8% e al km 41 la dogana montenegrina (ancora serbo-montenegrina all'epoca
del viaggio). La discesa continua poi al 2% fino a Igalo, separata
da Herceg Novi da una breve salita al 7%. Lasciata quindi la E65, seguire le
indicazioni per il Castello e per il centro (km 49,5).
Herceg Novi è una località turistica molto vitale: un lungomare
con locali, ristoranti e bel passeggio che non vi deluderà. Merita una sosta.
Discreto il mare, senza comunque essere memorabile.
Dormito presso un affittacamere: costo 30 € in due.
Per una lettura della tappa più narrata e appassionante consiglio la "versione di Paolo", un PDF dove troverete tutti gli aneddoti di viaggio. Il chilometraggio sempre maggiorato rispetto a quello "reale" è dovuto alle deviazioni.

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